Livorno, 17 aprile 2025
Presentato il progetto 2025: cresce l’attenzione per la voga cittadina, tra tradizione, sport e promozione turistica
Un calendario ricco di appuntamenti, tecnologie sempre più immersive, un forte legame con la tradizione e un obiettivo chiaro: rendere le gare remiere uno dei volani turistici e identitari della città. È stato presentato questa mattina il “Progetto Gare Remiere 2025”, promosso da Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea e sostenuto con forza dall’amministrazione comunale.
Alla conferenza stampa, tenutasi a Palazzo Civico, sono intervenuti il sindaco Luca Salvetti, il coordinatore di LEM Adriano Tramonti, i rappresentanti dei comitati organizzatori delle tre storiche gare – Coppa Risi’atori, Coppa Barontini e Palio Marinaro – e Luca Marconi della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso.
Dalla prima edizione del progetto nel 2021, l’iniziativa ha saputo rinnovare profondamente l’immagine delle gare tradizionali, rendendole accessibili a un pubblico sempre più vasto, anche grazie alle riprese da drone, alla trasmissione su maxischermi, canali tv e piattaforme online.
Le novità del 2025
Quest’anno le gare in diretta tv salgono a sei, con l’ingresso della Coppa Lubrani-Meoni nel circuito degli eventi principali. La competizione, in programma il 4 maggio, si disputerà tra la Fortezza Nuova e gli Scali delle Cantine. Inoltre, saranno installate telecamere a bordo di ogni gozzo, offrendo agli spettatori inediti punti di vista dall’interno delle imbarcazioni, ascoltando in diretta anche le indicazioni dei timonieri.
“Le gare remiere stanno diventando sempre più attrattive anche per i turisti – ha dichiarato il sindaco Salvetti – e sono una parte centrale dell’identità di Livorno. Abbiamo investito 100mila euro l’anno per rafforzare il settore, sostenendo anche le sezioni nautiche e il rilancio del comparto femminile, passato da 9 a circa 30 atlete”.
Tradizione, memoria e innovazione
Il trittico delle gare storiche – Coppa Risi’atori, Coppa Barontini e Palio Marinaro – resta il cuore pulsante della stagione remiera. Tre eventi che intrecciano storia, rivalità tra rioni, tecnica e passione. Ma il 2025 sarà anche l’anno della valorizzazione delle gare “di apertura”: il Trofeo Liberazione (25 aprile), la Coppa Lubrani-Meoni (4 maggio) e la Coppa Santa Giulia (22 maggio), che torna in versione a cronometro e in una nuova location, la Darsena Nuova.
“La Coppa Barontini si conferma una gara unica nel suo genere, in notturna e con un percorso interno ai fossi medicei – ha sottolineato Monica Bellandi – mentre per la Risi’atori siamo pronti a una nuova edizione ancora più partecipata, grazie anche all’abbinamento con Straborgo e agli eventi collaterali”.
Non mancano le novità anche per il Palio Marinaro, che sarà preceduto dal Palio dei Medici, evento inserito nel Medieval Festival e in programma il 9 e 10 maggio. “Un segnale importante per radicare ancora di più la voga nella cultura cittadina – ha spiegato Michele De Martino – e per coinvolgere nuove fasce di pubblico”.
Accessibilità e inclusività
Un altro aspetto centrale del progetto è l’inclusività. Come già avvenuto lo scorso anno, anche per il 2025 i manifesti ufficiali con le immagini di Andrea Dani saranno accompagnati dalla traduzione in simboli CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), per facilitare la fruizione degli eventi anche da parte di persone con disabilità comunicative e cognitive.
Lo sport come collante sociale
Il calendario 2025 vedrà anche la partecipazione attiva della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso, presente a tutte le gare e con un evento nazionale durante la Biennale del Mare. “Livorno è un punto di riferimento per la nostra Federazione – ha detto Luca Marconi – e continueremo a investire qui”.
Le gare remiere, dunque, si confermano non solo un’espressione viva della livornesità, ma anche uno strumento moderno di narrazione territoriale, che unisce sport, spettacolo, inclusione e turismo.