Giovani in rissa, spunta un uomo armato di spranga

Sono state serate ad alta tensione quelle degli ultimi giorni nella zona del centro commerciale Marilia e nel quartiere di Banditella, dove due gruppi di giovanissimi, tra i 15 e i 18 anni, hanno trasformato la quiete serale in un incubo per i residenti.
Le segnalazioni parlano di schiamazzi, litigi e assembramenti che andrebbero avanti fino alle tre del mattino, con urla e rumori che disturbano la vita quotidiana di chi abita nei dintorni. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la notte di lunedì 18 agosto, quando un presunto regolamento di conti ha fatto degenerare la situazione.
Secondo i racconti, una ventina di ragazzi si sarebbe radunata nel parco adiacente la chiesa di Santa Lucia. La tensione è salita rapidamente, ma a far scattare la paura è stata l’irruzione di un uomo, arrivato in sella a un motorino. L’individuo, non ancora identificato, sarebbe un trentenne e portava con sé una spranga di ferro.
Testimoni raccontano che l’uomo, probabilmente chiamato in rinforzo da alcuni dei ragazzi, si sarebbe avventato contro un giovane di colore, minacciandolo e fingendo di colpirlo con la spranga. Solo l’intervento tempestivo dei residenti, che hanno allertato il NUE (112), ha evitato il peggio.
Nel giro di pochi minuti la zona è stata invasa dalle forze dell’ordine: due pattuglie di polizia, poi altre due e ben tre squadre dei carabinieri, hanno presidiato l’area per riportare la calma. Gli inquirenti, ora, attendono la denuncia formale della vittima per avviare le procedure d’identificazione dell’aggressore e capire le reali motivazioni alla base dello scontro.
Intanto, la comunità locale chiede più controlli e sicurezza, denunciando un clima sempre più pesante, dove la paura rischia di sostituire la tranquillità di un quartiere fino a pochi anni fa considerato pacifico.
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